Periodo Stage: dal 21 maggio 2018 al 16 giugno 2018;
Durata Stage: 160 ore lavorative;
Luogo: presso l’azienda Datalogic S.p.A.
La permanenza nell’azienda a me assegnata è stata decisiva. Mi ha permesso di percepire più da vicino il funzionamento di un corpo così grande come l’azienda. Inanzi tutto comincerò col dire che il reparto a cui ero stata assegnata era ovviamente quello del marketing, formato da quattro componenti di cui solo due erano specializzati nella grafica, le altre due figure gestivano i vari eventi e una in particolare amministrava il lavoro. Io ero stata affidata alla grafica più veterana, nonostante la sua giovane età. Era una ragazza responsabile e attenta, in ogni momento si è resa sempre disponibile, non solo per le difficoltà riscontrate ogni tanto utilizzando il programma “In Design” ma anche per approfondirne il funzionamento, specie mi era stato incaricato di sostituire alcuni elementi all’interno di testi destinati a essere riportati sulle brochure dell’azienda. Mi sono stati affidati poi compiti che rientravano più nelle mie competenze come l’utilizzo di “Photoshop” per scontornare, e aggiungere ombre e/o riflessi alle foto di prodotti (alcune volte mi è stato chiesto di scattare foto agli stessi prodotti da scontornare, ma non sempre, la maggior parte delle volte mi erano fornite già scattate precedentemente all’interno di una cartella di rete). Infatti il lavoro mi veniva incaricato attraverso questa cartella, e successivamente spiegato anche a voce, tanto per sottolineare l’attenzione che mi veniva riguardata, molto apprezzata. I lavori più creativi sono stati riguardanti la creazione di alcuni “banner”, dove in alcuni ho avuto molta libertà artistica e in altri mi venivano fornite le foto da inserire, i testi sempre e comunque forniti. Il lavoro che più mi ricordo è stato quello dei vari passaggi dallo scatto del prodotto ( come set avevano una tenda semi aperta bianca apribile con facili passaggi e una luce artificiale poco utilizzata, ho sfruttato più la luce del sole visto l’ambiente perfettamente illuminato); successivamente la mia tutor prelevava le foto e le inseriva nel suo computer per poi passarmele attraverso la cartella di rete; in seguito io ne facevo le varie modifiche sotto indicazioni della tutor e poi le reinserivo modificate all’interno della stessa cartella. Ho tralasciato che nell’azienda, oltre all’utilizzo delle e-mail per comunicare, mi erano state anche fornite delle cuffie telefoniche. Devo dire che per me che avevo poco tempo nell’azienda mi sono trovata meglio a utilizzare le e-mail, ma per la mia tutor le cuffie le erano tremendamente utili per poter comunicare anche con gli altri reparti. Perché oltre a dover collaborare tra di loro dovevano comunque comunicare con il reparto specializzato nella manutenzione dei computer e con praticamente tutti i rimanenti reparti, dalla creazione dei prodotti ai laboratori specializzati nel creare i prototipi per le mostre. Inoltre sono realmente entrata ,anche se per breve, nella realtà quotidiana dell’azienda, sottoponendomi anche alla visita medica aziendale, per accertarsi che io potessi sostenere i ritmi lavorati tipici delle persone che lavorano incollate a delle scrivanie, rispettando le norme aziendali. Il fatto che la visita era capitata durante il mio periodo sperimentale era del tutto casuale, anche i miei colleghi erano stati sottoposti alle varie procedure mediche. Nulla di ché.
Ho dimenticato ancora di descrivere la mia postazione: non ho avuto da subito il computer ma dopo meno di una settimana già era a mia disposizione. Il tempo di attesa è stato compensato con le spiegazioni della mia tutor sul programma “In Design” e con gli scatti fotografici ai prodotti.
Era disponibile per me accedere alla mensa aziendale senza pagamento.L’ambiente molto pulito e professionale. Alla fine del mio percorso ho ricevuto anche un riconoscimento dalla cifra di 100 euro. Infatti oltre ai miei dati medici mi chiesero anche quelli bancari. Ora si spiega il motivo.Ho trovato il mio stage impegnativo come durata ma assolutamente fattibile, anche se la prossima volta preferirei cambiare per sperimentare in uno studio privato invece che in una grossa azienda,senza però essere irriconoscente.
Relazione Stage Aziendale II
Periodo Stage: dal 21 gennaio 2019 al 8 febbraio 2019;
Durata Stage: 112 ore lavorative;
Luogo: presso l’azienda ABC Marketing Via Tiarini 1 Bologna.
L’azienda ove ho lavorato per il periodo di alternanza scuola-lavoro è stata molto convincente. Mi è piaciuto fin da subito l’ambiente in cui ho dovuto lavorare. L’azienda si trova dietro alla stazione dei treni di Bologna, comoda posizione per me che vengo da fuori centro città; gli uffici si trovavano incorporati in un condominio, al primo piano, e pur non essendo troppo spazioso, la comodità non mancava. Fin da subito ho ricevuto la mia postazione dotata di computer con sistema operativo diverso da MAC ma con un buon processore per la grafica; i software da me utilizzati sono stati: PhotoShop, Illustrator e InDesign, con quest’ ultimo ho avuto qualche difficoltà, ma una collega in particolare si è resa disponibile per darmi qualche consiglio tanto da farmi suggerire al titolare a fine del mio percorso di darle un aumento, e lui n’era convinto. Oltre a questa ragazza che si occupava non solo di starmi dietro ma anche di ricoprire il ruolo di operatore grafico, nel mio gruppo lavoravano anche altre 3 persone: responsabile dei social, un secondo operatore grafico specializzato e una terza figura che non ho messo ben affuoco. Ho potuto notare che quando vai a lavorare per un’azienda così indaffarata e multi-tasking, più sai fare di tutto meglio è; ho avuto l’occasione di parlare con più persone riguardo i loro studi e vecchie esperienze, per esempio un’uomo aveva nella sua vita avuto l’opportunità di tenere molti corsi di approfondimento grafico e di specializzazioni, mentre la ragazza che mi seguiva addirittura lavorava prima per il settore del design d’allestimento per cucine, stanze. Tutta gente con molta esperienza alle spalle. Fuori dal mio gruppo, ce n’era uno indirizzato per la gestione delle richieste e traduzione testi, perchè la ditta teneva relazioni con clienti persino dalla Cina. Ho notato molta collaborazione fra i due gruppi e un clima lavorativo piacevole. In oltre due figure di segretarie (una alla mattina e una al pomeriggio),un ragazzo del quale non sapevo molto e il titolare, pultroppo non molto fisicamente presente per via di un’operazione, ma comunque attento al mio percorso.
Inizialmente mi sono vista impegnata con dei compiti quali: la creazione di GIF animate su PhotoShop; creare copertine per clienti vari su facebook (pagine social per ristoranti e locali). Con l’avanzare del tempo, ho ricevuto compiti sempre più stimolanti, come creare il design di alcune buste per un’ impresa dell’ottica e alla fine sviluppare immagini compositive per le città Roma, Bologna e Milano; utilizzando diversi elementi iconici di questi luoghi, dovevo creare un ambiente immaginario, ma renderlo comunque riconducibile alle rispettive città. In seguito le mie immagini sono state impaginate su delle cartoline dalle quali fuoriescono piantine (progetto dell’azienda). Alla fine quelle cartoline sono state la mia ricompensa e ho potuto portarmele via. Per quanto riguarda le ore mancanti, ne sono davvero afflitta perchè pensavo di non farne affatto, ma le cause meteo si sono messe in mezzo, e visto anche il periodo, prevedibile. Mi sono trovata davvero a mio agio. L’ambiente lavorativo piacevole e facilmente sostenibili i ritmi di lavoro ( non mi sono mai vista sovraccaricata di compiti). Tornerei volentieri, pur non riconoscendomi nel ruolo di grafico pubblicitario.Relazione Stage AziendaleRelazione Stage Aziendale II
Periodo Stage: dal 21 gennaio 2019 al 8 febbraio 2019;
Durata Stage: 112 ore lavorative;
Luogo: presso l’azienda ABC Marketing Via Tiarini 1 Bologna.
L’azienda ove ho lavorato per il periodo di alternanza scuola-lavoro è stata molto convincente. Mi è piaciuto fin da subito l’ambiente in cui ho dovuto lavorare. L’azienda si trova dietro alla stazione dei treni di Bologna, comoda posizione per me che vengo da fuori centro città; gli uffici si trovavano incorporati in un condominio, al primo piano, e pur non essendo troppo spazioso, la comodità non mancava. Fin da subito ho ricevuto la mia postazione dotata di computer con sistema operativo diverso da MAC ma con un buon processore per la grafica; i software da me utilizzati sono stati: PhotoShop, Illustrator e InDesign, con quest’ ultimo ho avuto qualche difficoltà, ma una collega in particolare si è resa disponibile per darmi qualche consiglio tanto da farmi suggerire al titolare a fine del mio percorso di darle un aumento, e lui n’era convinto. Oltre a questa ragazza che si occupava non solo di starmi dietro ma anche di ricoprire il ruolo di operatore grafico, nel mio gruppo lavoravano anche altre 3 persone: responsabile dei social, un secondo operatore grafico specializzato e una terza figura che non ho messo ben affuoco. Ho potuto notare che quando vai a lavorare per un’azienda così indaffarata e multi-tasking, più sai fare di tutto meglio è; ho avuto l’occasione di parlare con più persone riguardo i loro studi e vecchie esperienze, per esempio un’uomo aveva nella sua vita avuto l’opportunità di tenere molti corsi di approfondimento grafico e di specializzazioni, mentre la ragazza che mi seguiva addirittura lavorava prima per il settore del design d’allestimento per cucine, stanze. Tutta gente con molta esperienza alle spalle. Fuori dal mio gruppo, ce n’era uno indirizzato per la gestione delle richieste e traduzione testi, perchè la ditta teneva relazioni con clienti persino dalla Cina. Ho notato molta collaborazione fra i due gruppi e un clima lavorativo piacevole. In oltre due figure di segretarie (una alla mattina e una al pomeriggio),un ragazzo del quale non sapevo molto e il titolare, pultroppo non molto fisicamente presente per via di un’operazione, ma comunque attento al mio percorso.
Inizialmente mi sono vista impegnata con dei compiti quali: la creazione di GIF animate su PhotoShop; creare copertine per clienti vari su facebook (pagine social per ristoranti e locali). Con l’avanzare del tempo, ho ricevuto compiti sempre più stimolanti, come creare il design di alcune buste per un’ impresa dell’ottica e alla fine sviluppare immagini compositive per le città Roma, Bologna e Milano; utilizzando diversi elementi iconici di questi luoghi, dovevo creare un ambiente immaginario, ma renderlo comunque riconducibile alle rispettive città. In seguito le mie immagini sono state impaginate su delle cartoline dalle quali fuoriescono piantine (progetto dell’azienda). Alla fine quelle cartoline sono state la mia ricompensa e ho potuto portarmele via. Per quanto riguarda le ore mancanti, ne sono davvero afflitta perchè pensavo di non farne affatto, ma le cause meteo si sono messe in mezzo, e visto anche il periodo, prevedibile. Mi sono trovata davvero a mio agio. L’ambiente lavorativo piacevole e facilmente sostenibili i ritmi di lavoro ( non mi sono mai vista sovraccaricata di compiti). Tornerei volentieri, pur non riconoscendomi nel ruolo di grafico pubblicitario.